IL TEMPO DI MALEDUCARE
Praticare la Città!
Il nostro modello di educazione all'aperto
La visione: la città come aula, la relazione come metodo
Al centro del modello e della proposta progettuale, c’è una scelta pedagogica precisa: imparare facendo esperienza, dentro e fuori la scuola. L’educazione all’aperto diventa così un dispositivo educativo capace di:
- promuovere autonomia, cooperazione e cittadinanza attiva;
- sviluppare intelligenza emotiva e relazionale;
- ampliare gli spazi della scuola e trasformare il territorio in una risorsa educativa;
- superare modelli didattici trasmissivi attraverso l’apprendimento esperienziale (ciclo di Kolb).
Roma – con i suoi quartieri, le piazze, i luoghi della memoria e le storie che custodisce – diventa un’aula a cielo aperto, un laboratorio urbano dove crescere, esplorare, agire, osservare e riflettere.
Tutto questo grazie a un team di educatrici ed educatori che lavorano in residenzialità scolastica, al fianco di docenti e studenti, per costruire processi duraturi e condivisi.
La pratica educativa: co-progettare, esplorare, trasformare
Il progetto si fonda su quattro pilastri operativi:
- Co-progettazione educativa con docenti e scuola: educatori e insegnanti progettano insieme attività, uscite, percorsi interdisciplinari e nuovi ambienti di apprendimento. L’obiettivo è costruire modalità replicabili che restino alla scuola nel lungo periodo.
- Residenzialità educativa quotidiana: la presenza continuativa degli educatori permette di ascoltare i bisogni, intercettare fragilità, attivare dinamiche di gruppo positive e sostenere studenti e docenti nella gestione della quotidianità scolastica.
- Didattica alternativa e apprendimento esperienziale: esplorazione urbana, narrazione del territorio, linguaggi creativi e attività non formali diventano strumenti per promuovere inclusione, benessere, protagonismo giovanile e attivazione civica.
- Documentazione narrativa e ricerca partecipata: da un lato, docenti, educatori e studenti costruiscono insieme una memoria collettiva delle attività attraverso foto, video, racconti e produzioni multimediali. Dall’altro, una ricerca scientifica partecipata supporta l’analisi dei risultati e la validazione del modello.
Verso una scuola a indirizzo “Outdoor Education”
L’ambizione del progetto è quella di poter contribuire alla nascita di un modello di scuola ad indirizzo “Outdoor Education”, capace di integrare stabilmente pratiche didattiche innovative e un nuovo rapporto con il territorio, rispondendo alle trasformazioni sociali e alle sfide educative del presente.
Per una scuola che esce, esplora e si apre. Per una scuola che si fa comunità e che pratica la città per formare cittadine e cittadini consapevoli, solidali e liberi.



